



Oggi quasi ogni università dispone di un centro dedicato che eroga servizi di e-learning a docenti, studenti, dipartimenti, e a volte a realtà esterne all'ateneo.
Il modo con cui sono nati è molto variegato ma tutti ormai si trovano ad un punto di svolta: quello di assumere una configurazione stabile dopo i primi anni pionieristici.
Proprio per questo appare importante incontrarsi e discutere dei vari percorsi intrapresi e di come questi possano evolvere nel prossimo futuro. In particolare il tema principale dell'incontro sarà la questione della ricerca sull'e-learning. Chi la fa? Come? Che impatto hanno le ricerche sulle scelte operative dei vari atenei?
Come impostare piani di azione per i prossimi anni che non siano esclusivamente veicolati da scelte tecnologiche predeterminate o da diktat di risparmio economico ma da un pensiero strategico che abbia al suo centro l'innovazione e il servizio di qualità per gli utenti?
Ne parla chi già lo fa: coloro che ogni giorno permettono a studenti e docenti di fruire degli strumenti di formazione a distanza oggi disponibili. Ma già sappiamo che non saranno quelli di domani. Come prepararsi al futuro incorporando un principio, quello dell'innovazione continua, che appare distante dalle prassi pedagogiche oggi cosi diffuse nelle università italiane (e non solo)?
Finora hanno aderito: